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Eccomi,
o Signore. Poiché mi hai chiamato a questa nuova giornata nel tuo
servizio d’amore. O mio Dio e mio tutto,
io
riconosco con gioia il tuo supremo dominio sopra la mia vita,
io
abbraccio con gioia il mio supremo dovere d’essere tutto tuo.
Che
vuoi che io faccia? Parla. Tuo servo, o se ti piace, io tuo figlio, ti
ascolto.
Confesso
d’averti offeso. Ma intendo odiare i peccati come li odi tu stesso;
me
ne dispiace e mi unisco a Gesù Crocifisso nell’implorare perdono.
Ora
sia fatta la tua volontà a cui tutto mi sottometto,
risplenda
in me la tua gloria a cui tutto mi indirizzo,
trionfi
in me il tuo amore a cui tutto mi consacro.
O
volontà, o gloria, o amore di Dio, buon giorno.
Sii
tutto per me.
Cara
madre Santissima Maria,
con
te voglio unirmi in tutte le azioni, patimenti e preghiere
alle
intenzioni e alle disposizioni di Gesù.
O
Maria, o Gesù, difendetemi.
O
Maria, o Gesù, miei dolcissimi amori,
per
voi viva,
per
voi soffra,
per
voi muoia,
sia
niente mio, sia tutto vostro.
Amen
(da
Positio, II, Roma, 1991, pp. 883-884)
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