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NON HANNO PIU’ VINO ( cfr. Gv. 2,3 )
E’ l’ansia della Vergine Maria di fronte
All’impoverimento delle nostre famiglie;
di fronte al disagio dei nostri giovani
alla solitudine dei nostri vecchi,
al dolore di tutti i poveri.

(nella
foto Kiko con Papa Giovanni Paolo II )
Il Cammino Neocatecumenale ebbe inizio nel 1964 fra
i baraccati di Palomeras Altas, a Madrid per opera di Kiko
Arguello e Carmen Hernàndez, che, per domanda di quegli
stessi poveri con i quali vivevano, cominciarono ad
annunciare loro il Vangelo di Gesù Cristo.
Con il passare del tempo questo kèrigma si concretizzò in
una sintesi catechetica, fondata sul tripode “Parola di Dio,
Liturgia, Comunità “, che cerca di condurre le persone ad
una comunione fraterna e a una fede matura.
Questa nuova esperienza catechetica, nata nel solco del
rinnovamento suscitato dal Concilio Ecumenico Vaticano II,
incontrò il vivo interesse dell’allora Arcivescovo di
Madrid, S.E. Monsignor Casimiro Morcillo, che incoraggiò gli
iniziatori del Cammino a diffonderla nelle Parrocchie che lo
richiedessero. Quest’esperienza d’evangelizzazione si
diffuse così gradualmente nell’Arcidiocesi di Madrid e in
altre Diocesi spagnole.
Nel 1968 gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale giunsero
a Roma. Con il permesso di Sua Eminenza, il Cardinale Angelo
Dell’Acqua, allora Vicario Generale di Sua Santità per la
città di Roma e Distretto, si cominciò la prima catechesi
nella Parrocchia di Nostra Signora del Santissimo Sacramento
e Santi Martiri Canadesi.
Da quella data il Cammino si è andato diffondendo in Diocesi
di tutto il mondo e persino in paesi di missione.
Il Cammino Neocatecumenale si pone al servizio dei Vescovi e
dei Parroci come itinerario di riscoperta del Battesimo e di
educazione permanente nella fede, proposto ai fedeli che
desiderano ravvivare nella loro vita la ricchezza
dell’iniziazione cristiana,percorrendo questo cammino di
conversione e di catechesi.
Il Cammino il cui itinerario è vissuto nelle Parrocchie, in
piccole comunità costituite de persone di diversa età e
condizione sociale; ha lo scopo ultimo di portare
gradualmente i fedeli all’intimità con Gesù Cristo e di
renderli soggetti attivi nella Chiesa e credibili testimoni
della Buona Novella del Salvatore ovunque.
Oggi esistono in Parrocchia cinque comunità. Essendo il
Cammino Neocatecumenale un itinerario di formazione
cristiana per adulti, queste comunità si trovano a distinti
stadi dell’itinerario stesso.
La prima comunità è nata in Avvento 1982 e si appresta a
vivere la seconda tappa del Padre Nostro.
Preghiera profonda e meravigliosa dove s’ insegna a gridare
“ Abbà Padre “
La seconda comunità ha appena iniziato la Tappa della
Traditio Symbol.Durante questo periodo i fratelli di questa
comunità visiteranno a due a due le case del nostro
quartiere in nome del Parroco, dando testimonianza
dell’intervento di Dio nella loro vita.
La terza comunità è alla Tappa dell’Iniziazione alla
Preghiera, nella qual è consegnato il Salterio,che è la
Liturgia delle Ore; preghiera della Chiesa che va recitata
ogni giorno individualmente.
La quarta comunità si appresta a vivere la Tappa del Secondo
Scrutinio Battesimale. Questa fase si caratterizza per la
semplicità nelle relazioni con Dio e con gli altri, mettendo
Dio al centro della propria vita.
La quinta comunità ha ultimato il Primo Scrutino
Battesimale. E’ un tempo d’umiltà, di discesa nella propria
realtà; cioè di conoscenza, di riconoscimento e accettazione
della situazione personale.
Come risultato della riscoperta graduale del proprio
Battesimo, molti fratelli del Cammino Neocatecumenale si
rendono disponibili in molti servizi, quali: Catechismo per
la Prima Comunione, per la Cresima, per il Matrimonio,
preparazione ai Battesimi, aderendo anche ad altre
associazioni quale la
Caritas.
A te ci affidiamo Vergine Maria, perché tu, prendendoci per
mano, ci conduca a Gesù. |